Nokia 3310: il ritorno del m(ito)attone?

In una epoca dove i telefoni si chiamano smartphone parlare di certe cose, che siano indiscrezioni o meno, fa scendere ai più una lacrimuccia nostalgica.

Ricordi di adolescenza o di infanzia, a seconda di quando siete nati, gli SMS scambiati con la propria fiamma o gli amici, gli squilli, i loghi, le suonerie, Vladi (ma che fine ha fatto?), la Summer Card o la Christmas Card di Omnitel (Vodafone? cos’è??) oppure TJ Net per i clienti Wind… chi si ricorda di TJ Net??

Sì, oggi sono di una particolare vena nostalgica… Perché? E’ presto detto: Da qualche giorno rumoreggiano notizie riguardo al rappresentate per eccellenza dell’inizio anni 2000 (ma che ne sanno i 2000 del 2000??), il Nokia 3310.

Miti e leggende narrano di questo mattoncino blu (quantomeno, tipicamente blu, io andavo matto per il modello invertito, ovvero grigio con le strisce blu, forse perché cel’aveva la mia “crush” del tempo, ma le cover erano intercambiabili!) dalla durata pressoché illimitata della batteria (vabbè, quella era una peculiarità intrinseca di tutti i cellulari del tempo), dalla proverbiale indistruttibilità made in Nokia, della vera affidabilità finlandese, per non parlare del fatto che prendeva pure sotto terra!

Oggi sappiamo solo che la Nokia vuole (o quantomeno, ripeto, si rumoreggia quasi fosse un pesce d’aprile troppo in anticipo da quanto sia assurdo), o vorrebbe rinascere dalle proprie ceneri come una fenice, sfruttando il buon nome e rilanciando vetusto 3310 rivisto e corretto, e no, non stiamo parlando del 3330.

Voci dal web indicano che il nuovo 3310 sarà Dual Sim, disporrà di un display da 2,5″ (non si sa se a colori o il vecchio bianco e nero da 84 × 48 a punti come l’antenato), promette una autonomia di 30 giorni in stand-by con 22 ore in chiamata, un lettore mp3 con radio FM e nientepopodimenoché una fotocamera da ben 2 megapixel (stiamo ancora pensando al display in bianco e nero??) e speriamo anche Snake

Fiero e consapevole di essere un pericolo per l’incolumità del prossimo

Il prezzo? 59 Euro, o giù di li, praticamente come il tipico feature phone che troviamo al discount, utili per chi della tecnologia se ne sbatte e predilige un telefono che telefoni (e che duri…), ma in questo caso però si parla del piccolo grande gigante (no, non sono eufemismi) che ha fatto sospirare una intera generazione di ragazzi innamorati.

Oltre al piccoletto, verranno presentati altri due nuovi modelli, sicuramente più al passo coi tempi in quanto a tecnologia, ma ancora non si ha una data precisa della presentazione, comunque sia attendiamo fiduciosi.

About Hyde Serizawa

Musicista, Videogamer e Videomaker a tempo (molto) perso, appassionato di tecnologia e di Giappone. hydeserizawa.com | youtube.com/HydeSerizawa